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GIF e arte

Le gif vanno in mostra, dopo il successo della loro riscoperta sui social network, hanno attirato l’attenzione dei creativi, che ne hanno apprezzato il supporto leggero e lo hanno utilizzato per comunicare la propria arte.

L’hanno notato anche Valentina Tanni e Saverio Verini e hanno deciso di raccogliere le GIF dei creatori più talentuosi e portarle dall’online all’offline, in una mostra fisica vera e propria.

Presso lo smArt di Roma, la mostra Stop and Go. L’arte delle gif animate intende esplorare l’uso artistico di questo formato, offrendo una panoramica delle diverse attività e interpretazioni della GIF da parte della comunità artistica internazionale.

Gli artisti selezionati, infatti, vengono dal tutto il mondo: si possono incontrare gli americani Bill Domonkos, Zack Dougherty e Carla Gannis, i canadesi James Kerr e Lorna Mills e quattro connazionali Roberto Fassone, Marco Calabrese, Alessandro Scali e Chiara Passa, alcuni dei quali abbiamo avuto il piacere di intervistare.

In un primo momento si viene colpiti dall’atmosfera ludica e divertente data dalle gif ma ad un’analisi più approfondita ci si rende conto di un ulteriore aspetto più profondo: di come questo fenomeno possa essere un indice della nostra contemporaneità.

L’allestimento mostra come ogni opera e approccio artistico siano diversi e sempre nuovi per ogni artista.

All’interno della mostra Stop and Go non ci saranno solo gif-art di grandi artisti ma anche una collezione di gif anonime, quelle che non hanno un autore ma che si possono incontrare quotidianamente sui social network e che ben trasmettono i trend a cui siamo abituati.

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un indice della nostra contemporaneità

La mostra Stop and Go. L’arte delle gif animate è visitabile a Roma presso lo smArt – polo per l’arte dal 6 aprile al 22 luglio 2016.