screen Gboard
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GBoard

Di cosa si tratta?
Gboard è una nuova applicazione pubblicata il 12 Maggio da Google,per ora disponibile solo per iPhone (richiede iOS 9) in inglese. Si tratta di una tastiera polifunzionale e versatile, che di fatto integra alcune delle caratteristiche del motore di ricerca, semplificando le operazioni necessarie per trovare e inviare informazioni, GIF, emoji e altro ancora, direttamente dalla tastiera, velocizzando al massimo le operazioni di ricerca e condivisione.

Di fatto ciò che più ha fatto discutere sul WEB sono state le Reaction GIF che sono la tipologia di gif più condivise sul web, perchè il popolo della velocità e della condivisione preferisce parlare per immagini o per gif, per la loro immediatezza e fruibilità. Se hai il cuore infranto è più facile scegliere una gif e condividerla piuttosto che descrivere il tuo stato d’animo a parole.

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they’re lazy, shallow, and offensive to the very art of the gif itself.

cit. Ashley Feinberg, 2016

Molti si sono schierati contro le reaction-gif, definendole popolari, banali reazioni che non rappresentano il vero scopo delle gif e non dovrebbero farlo in nessun caso. “There is no reason anyone should be granted easy access to a Mean Girls gif at any time; they’re lazy, shallow, and offensive to the very art of the gif itself.” dice la blogger Ashley Feinberg su Gizmodo, questo è il vero problema: le reaction-gif, sono le più popolari, ma sono anche quelle più trash e molti utenti le considerano un insulto alla digital-art.

Si può certamente affermare che le “buone gif” , quelle veramente belle, non sono fatte per essere trovate in una qualsiasi applicazione e che ciò che è popolare non è necessariamente arte, anche se utilizza lo stesso canale espressivo.

Adesso, ci si chiede se il loro successo tramonterà, come è successo con i Rage Comics o se continueranno ad essere adottate come un rapido e divertente mezzo di comunicazione.
Non sappiamo come verranno utilizzate in futuro, ma sappiamo con certezza che questo fenomeno occupa uno spazio fondamentale nella comunicazione online, soprattutto tra i giovani: è una realtà che chi scrive in rete non può ignorare.